Fiera
di Primiero è un borgo antico situato dove la Val Cismon
incontra la Val Canali per poi cominciare la discesa verso Mezzano
e Imer.
Il nome Fiera, in tedesco Mark, deriva dalla tradizione del mercato
che si teneva in questa località. Centro del Primiero,
in passato Fiera fu caratterizzata da una storia di miniere e
ferro battuto. Infatti nei secoli XVI e XVII le miniere di argento,
di rame e di ferro influenzarono i costumi e la vita della zona.
Gli
oltre 500 stolli o cunicoli producevano fino a 80.000 fiorini l’anno,
un’opportunità economica che favorì rapide immigrazioni
di minatori, fabbri e fondatori. Era l’epoca dell’intraprendenza
e del desiderio del lusso. Nella foto la chiesa romanica dedicata
a San Martino e la Casa Giusti con affreschi del '500 Per questo
la gilda dei minatori destinò parte del reddito alla costruzione
di una serie di edifici rappresentativi.
Testimonianza
di ciò è la chiesa dell’Assunta, consacrata
nel 1493. Nella via principale (la Constrada) si possono ammirare
bifore, portali e inferriate. Su un piccolo rialzo si erge il
gotico Palazzo delle Miniere, al cui interno si trova il museo
etnografico. Sicuramente merita una visita anche la Chiesetta
di San Martino, essenziale gioiello romanico dell’XI secolo,
attualmente restaurata.
Fiera
di Primiero è il luogo natale di Luigi Negrelli, l’ingegnere
che progettò il Canale di Suez e tracciò l’intera
rete stradale e ferroviaria in tutto il territorio delle Alpi. Unito
a Fiera di Primiero c’è Transacqua, un paesino di origine
rurale caratterizzato da stalle e tabià. Il suo nome significa
"luogo al di là dell'acqua" ed è il centro
più grande della valle. Per la sua posizione, in un anfiteatro
naturale, il paese gode di un incantevole panorama sulle montagne
circostanti.
Anche
a Transacqua l'attività mineraria ha avuto notevole importanza
nell'economia della zona fino al 1860. Oggi il paese presenta
una buona ricettività alberghiera ed è la meta ideale
per chi desidera una vacanza lontano dal caos della città.
Tonadico, infine, è il borgo più antico di tutta
la valle. Situato ai piedi delle rovine di Castel Pietra,
il
paese è fortemente caratterizzato dall'architettura tipica
di montagna e dai numerosi affreschi a soggetto religioso.
Le
vacanze qui sono all'insegna dello svago e del riposo, dell'escursionismo,
della cultura e tradizione, alle quali il volontariato locale apre
sempre maggiori spazi attraverso iniziative e manifestazioni d'innegabile
valore.